L'SMS del pacco in giacenza: come riconoscere subito la truffa
Dal team StoryCheck · 6 min di lettura · Pubblicato il 5 agosto 2026
La truffa funziona perché in casa c'è quasi sempre qualcuno che un pacco lo sta aspettando davvero. Un SMS, in apparenza da BRT, Poste Italiane o GLS: consegna fallita, pacco in giacenza, spese doganali da saldare, indirizzo da confermare, e un link. Il link porta a una pagina di phishing che ruba dati o pagamenti con carta, oppure su Android installa malware. Il numero del mittente puoi verificarlo con una ricerca inversa; i corrieri veri, semplicemente, non mandano richieste di pagamento via SMS.
I cinque segni di riconoscimento
- Richiesta di pagamento via SMS: i corrieri incassano dogana e supplementi alla consegna o tramite i canali ufficiali, mai tramite link negli SMS.
- Il link non porta al sito ufficiale del corriere ma a URL abbreviati o a domini tipo "brt-consegna-24.com".
- Il mittente è un normale numero di cellulare (3xx) o un numero estero invece di un mittente alfanumerico ufficiale.
- Pressione e scadenza: "entro 24 ore, altrimenti il pacco torna al mittente".
- Non aspetti nessun pacco, oppure il presunto numero di spedizione non esiste nell'app ufficiale.
Reagire nel modo giusto
- 1
Non cliccare
Nemmeno per curiosità. Su Android dietro il link può nascondersi l'installazione di malware che si propaga via SMS ai tuoi contatti.
- 2
Verifica la spedizione sui canali ufficiali
Apri tu l'app o il sito del corriere e inserisci lì il numero di spedizione. Se non esiste, il quadro è chiaro.
- 3
Segnala e cancella l'SMS
Blocca il numero, segnala alla Polizia Postale su commissariatodips.it e cancella. Non rispondere, nemmeno con "STOP".
Hai già cliccato e inserito dei dati? Avvisa subito la banca e fai bloccare la carta, cambia le password e, se hai installato un'app, metti il telefono in modalità aereo e fallo ripulire da qualcuno di esperto. Poi sporgi denuncia.
Perché la truffa non sparisce
L'invio costa ai truffatori quasi niente e la percentuale di successo è alta, perché gli SMS dei corrieri fanno parte della vita quotidiana. I numeri ruotano ogni giorno, quindi la difesa più forte non è una lista di numeri da bloccare ma una regola: lo stato delle spedizioni si controlla solo nell'app o sul sito ufficiale, mai tramite link negli SMS. Chi interiorizza questa regola è immune all'intera famiglia di truffe. E se il messaggio sospetto arriva da un parente invece che da un corriere, leggi la guida sulla truffa "Ciao mamma".
| Che cosa guardare | Vero | Falso |
|---|---|---|
| Richiesta di pagamento | Nessuna. I diritti doganali si pagano dal canale ufficiale | Un piccolo importo urgente tramite un link |
| Il link | Dominio ufficiale di Poste Italiane, BRT, GLS o SDA | Link accorciato o dominio solo somigliante |
| Codice di tracciamento | Corrisponde a un ordine che hai davvero fatto | Generico, oppure non hai alcun ordine |
| Fretta | Nessuna | Il pacco sarà rispedito entro 24 ore |
| Come ti si rivolgono | Con il tuo nome e il numero d'ordine | Formula generica senza nome |
Domande frequenti
BRT o Poste Italiane mandano SMS con link di pagamento?
No. Dogana e supplementi si pagano alla consegna o tramite i canali ufficiali, mai tramite link negli SMS. Qualunque SMS di un corriere con una richiesta di pagamento è una truffa.
Ho cliccato sul link. E adesso?
Solo cliccato e niente inserito: di solito è innocuo, ma non installare nulla. Dati inseriti: chiama la banca, fai bloccare la carta, cambia le password, sporgi denuncia. App installata: modalità aereo e far ripulire il dispositivo.
Come hanno avuto il mio numero?
Di solito da violazioni di dati o da generatori casuali che scrivono a interi blocchi di numeri. L'SMS non significa che qualcuno ce l'ha con te di preciso, e men che meno che esista un pacco vero.
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Scopri chi c'è davvero dietro
Una verifica privata richiede circa 60 secondi. La persona non riceve nessuna notifica.
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